I giochi di ruolo nell'apprendimento di una lingua straniera

L’altro giorno al parco ho sentito parlare due bambine.
”Dai giochiamo alla famiglia”
“Ok allora io faccio la mamma”
Quelle frasi mi hanno subito sbloccato un ricordo. I giochi di ruolo sono gli evergreen dei più piccoli e, anche a distanza di decenni, i bambini continuano a trascorrere i pomeriggi inventando storie e personaggi. Giocare al mercato, al dottore o a fare la mamma è un modo per creare un mondo fantastico, interpretando ruoli diversi ed immedesimandosi nella vita reale. Non è importante ricreare set perfetti, perchè è nell’imperfezione che si sviluppa la fantasia dei bambini.
A lezione ho portato un teatrino di cartone, e i bimbi si sono subito calati nella parte interpretando alcuni animali e le loro abilità.
“Hello, I am a little bird, I can’t clap. Can you fly? Yes, I can.”
Il mio consiglio per massimizzare l’apprendimento è quello di usare pochi personaggi, ripetendo lentamente con voci e tonalità diverse.
La finestra del teatrino, proietta magicamente il bambino nel mondo scelto, facendolo sentire protetto. Ed è proprio in questo spazio sicuro e immaginativo che le parole prendono vita e l’apprendimento diventa un gioco.





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